HomeDREAMRoma, Italia – La V Conferenza Internazionale DREAM
11
Mag
2007
11 - Mag - 2007



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 RASSEGNA STAMPA

Il 10 maggio si è tenuta a Roma – nella splendida cornice di Palazzo Rospigliosi, a due passi dal Quirinale – la V Conferenza Internazionale DREAM, dal titolo "Viva l’Africa viva: sconfiggere l’Aids e la malnutrizione".

La conferenza ha visto la partecipazione di ministri della Sanità e dei loro rappresentanti di numerosi paesi dell’Africa subsahariana (Angola, Ciad, Costa D’Avorio, Gabon, Guinea Bissau, Kenya, Lesotho, Malawi, Mozambico, Nigeria, Repubblica Centrafricana, Repubblica del Congo, Repubblica di Guinea, Senegal, Togo, Uganda, Tanzania), nonché di esponenti del governo italiano (la ministro della Salute, Livia Turco, e la viceministro degli Affari Esteri, Patrizia Sentinelli), delle agenzie internazionali (Kevin De Cock, direttore del Dipartimento HIV/AIDS dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Joy Phumaphi, vicepresidente della Banca Mondiale), del mondo scientifico (Karin Nielsen, del Department of Pediatrics, Infectious Diseases, dell’University of California di Los Angeles, e Stefano Vella, direttore del Dipartimento del Farmaco dell’Istituto Superiore di Sanità, tra gli altri), della finanza ( Corrado Passera, amministratore delegato di Banca Intesa San Paolo), della cooperazione (a nome dell’Agence Francaise de Developpement e di altri).

Si è trattato di un appuntamento tradizionale, ormai alla quinta edizione, ma comunque importante, e non scontato, come hanno testimoniato le parole di ospiti e relatori. Cresce, infatti, nell’anno in cui DREAM celebra il suo quinto anno di vita, la stima nei confronti del programma, la condivisione dei suoi obiettivi e delle sue metodologie operative, il desiderio che esso divenga realtà in molti paesi africani. DREAM è sempre più uno sguardo di speranza, capace di indicare le vie concrete per un futuro possibile. Parla, per il programma, la crescita della sua presenza nel continente africano, il suo radicamento in sempre nuove realtà, la fedeltà nella cura di questi cinque anni.

I cinque anni di DREAM sono stati ricordati ripercorrendone lo sviluppo, il suo lavoro per la rinascita di un continente che si è tradotto nella restituzione della vita e della speranza a decine di migliaia di persone, nel riscatto di tanti malati, nella nascita di tanti bambini sani da madri sieropositive.

Il cammino fatto in questi anni chiama però ad un nuovo legame tra Europa ed Africa. Si è insistito sulla necessità di avere uno sguardo più lungimirante ed un più forte senso di fedeltà. L’Africa ed i suoi malati di AIDS, è stato detto, non hanno bisogno di amici di un momento, ma di chi, fede

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