HomeDREAMCorso DREAM sull’Opzione B+. Un “più” di vantaggi per le donne, nel programma di prevenzione della trasmissione del virus HIV da madre a bambino
21
Feb
2013
21 - Feb - 2013



La provincia di Gaza, in Mozambico, è stata in questi giorni protagonista del primo corso mozambicano per l’implementazione dell’opzione B+ dell’OMS per la prevenzione della trasmissione materno-infantile (PMTCT) del virus HIV. Il corso è stato organizzato dal Programma DREAM della Comunità di Sant’Egidio, in collaborazione con il Ministero della Salute del Mozambico (MISAU).

In seguito all’accordo firmato nel luglio del 2011 tra programma DREAM e MISAU, continua la lotta congiunta nel tentativo di raggiungere l’obiettivo di azzerare le nuove infezioni, specialmente la trasmissione da madre a figlio, operando nelle strutture pubbliche di tutte le province del Paese.

Dopo la provincia di Maputo, con il Centro di Salute di Matola 2, primo centro integrato DREAM-MISAU, è la volta della provincia di Gaza. Questa volta però si aggiunge un nuovo obiettivo: implementare l’opzione B+ dell’OMS all’interno dei programmi di prevenzione verticale.

Nell’aprile del 2012 infatti, l’OMS pubblica un update che aggiunge una terza opzione (option B+) alle linee guida già esistenti per la prevenzione della trasmissione del virus in gravidanza in donne che non hanno i criteri per iniziare la terapia a vita. Accanto all’opzione A (zidovudina in gravidanza, NVP al parto e biterapia fino ad una settimana dopo il parto, con somministrazione al bambino di NVP per tutta la durata dell’allattamento) e all’opzione B (triterapia alle donne durante la gravidanza e fino alla fine dell’allattamento) viene indicata una terza opzione: l’opzione B+: somministrazione della triterapia a vita a tutte le donne in gravidanza HIV-positive.

Questa opzione presenterebbe numerosi vantaggi: semplificare programmi di PMTCT, evitando di effettuare un conteggio dei CD4 per distinguere le donne che hanno bisogno di trattamento a vita da quelle che effettuano il trattamento solo per la prevenzione verticale; estendere la protezione della terapia anche a future gravidanze; prevenire la trasmissione sessuale a coppie discordanti; portare benefici per la salute delle madri evitando il rischio legato a continue interruzioni e riprese della terapia, in particolare in regioni che presentano un’alta fertilità.

Si rende quindi evidente la necessità di implementare tale opzione in contesti come quelli dell’Africa sub-Sahariana.
Il corso si è tenuto nel distretto di Bilene dall’11 al 15 febbraio, nel Centro di Salute della città di Macia. Il distretto presenta una popolazione di più di 165 mila abitanti. Nella provincia di Gaza, la prevalenza dell’HIV tra gli adulti è del 25.1%, tra le donne in gravidanza del 33%. (dati 2009, Country Progress Report 2012 dell’UNAIDS).

Il corso ha visto la partecipazione di 25 operatori sanitari del Centro di Salute di Macia: clinici, infermieri, tecnici di laboratorio e di farmacia. I docenti del corso (medici, infermieri, attivisti, tecnici informatici del programma DREAM) hanno tenuto lezioni su diagnosi e trattamento dell’HIV/AIDS e delle infezioni opportunistiche, sulla supplementazione nutrizionale, sull’allattamento al seno e sulla retention a programmi di cura lifelong. Inoltre, tra le altre cose, è stato mostrato il programma informatico DREAM per la gestione del paziente HIV-positivo.

Una sessione è stata dedicata alla presentazione del modello DREAM e ai risultati sull’adesione alla terapia e sulla retention al programma tra le donne in gravidanza seguite nei vari centri del Paese.

Le giornate di formazione sono state accolte con grande entusiasmo ed hanno portato ad un primo risultato immediato: si è cominciata la triterapia a tutte le donne in gravidanza HIV-positive indipendentemente dalla conta di CD4, dai livelli di carica virale o dallo stadio clinico. I risultati positivi raggiunti dal programma DREAM presente nel Paese dal 2002 (più di 11 mila gravidanze HIV-positive seguite con più di 10 mila bambini nati sani dal programma di prevenzione verticale) hanno incoraggiato i partecipanti al corso, mostrando come sia possibile ripetere tale modello, somministrando la triterapia a vita a tutte le donne in gravidanza HIV-positive.

A breve, la formazione sarà ripetuta in un altro centro di salute della provincia di Gaza, a Chiqumbane. Sarà quindi possibile per migliaia di donne incinta sieropositive, avere accesso agli orami 5 centri di salute, che operano secondo il modello DREAM in tutta la Provincia.

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