HomeDREAMFormazione, la prima sfida
16
Mar
2014
16 - Mar - 2014



Cure e formazione le principali sfide del programma DREAM della Comunità di Sant’Egidio in Repubblica di Guinea.

Sabato 15 marzo si è svolta a Conakry, in Guinea, la consegna degli attestati ad un primo gruppo di operatori sanitari formati nell’ambito di una serie di corsi  affidati al programma DREAM dal CNLS (Comité National de Lutte au SIDA) . Più di 150 tra medici, tecnici di laboratorio, infermieri ed agenti di salute parteciperanno nel mese di marzo a diversi corsi di formazione, organizzati grazie ai fondi che il governo guineano ha ricevuto dal  Global Fund. Alla cerimonia ha preso parte il dott. Remi Lamah, Ministro della Salute della Repubblica di Guinea, il Segretario esecutivo del CNLS, oltre agli ambasciatori dei paesi europei e ai rappresentanti di organizzazioni attive nel paese. Il ministro ha espresso stima ed affetto per il programma DREAM e i suoi ottimi risultati nel paese, ed apprezzamento per la prima sessione di formazione di operatori sanitari, svoltasi dal 10 al 15 marzo.

La Guinea, pur avendo tassi d’infezione da HIV più bassi di altri paesi dell’Africa Sub-sahariana, soffre comunque un’epidemia generalizzata; tuttavia i servizi presenti sul territorio per far fronte all’infezione non sono ancora sufficienti. Molte zone del paese non sono coperte con la terapia antiretrovirale e anche dal punto di vista diagnostico ci sono molte carenze. DREAM è presente a Conakry dal 2006 e ha in cura più di 3000 pazienti; oltre al centro nella capitale, DREAM ha portato la cura e la diagnostica avanzata anche nelle zone periferiche di Fassia e Dubreka. Attualmente DREAM è un punto di riferimento importante per quanto riguarda la lotta all’HIV nel paese, e vuole estendere sempre di più la collaborazione con tutti gli attori nazionali e internazionali.

Il corso ha affrontato i temi della diagnostica avanzata di laboratorio nell’infezione da HIV, della prevenzione della trasmissione materno-infantile, le problematiche specifiche della cura dei pazienti pediatrici e dei pazienti con coinfezione con tubercolosi.

I partecipanti, provenienti da tutte le provincie del paese, hanno espresso diverse problematiche, legate alla scarsa disponibilità di farmaci e strumenti diagnostici  e alle infrastrutture carenti. Ma il corso è stato anche una iniezione di speranza: chi lavora in centri di salute lontani dalla capitale e privi a volte di contatti e di strumenti si è preparato ad un futuro non lontano in cui potrà essere curato un maggior numero di malati e applicati i protocolli di cura e la diagnostica migliore già esistente a Conakry.

Per questo anche la cerimonia di chiusura del primo corso ha avuto i toni di una festa e i partecipanti hanno ricevuto i diplomi da più mani (ministro, ambasciatori, ONG e amici della Guinea), a significare come la battaglia contro l’AIDS non possa che essere vinta con una larga sinergia e nella coordinazione degli interventi.

La formazione è la prima sfida, DREAM sta aiutando il paese a raccoglierla.

 

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