Il card. Pietro Parolin in Mozambico visita la Comunità di Sant’Egidio nella città di Pemba e al centro Dream di Zimpeto
In questa settimana nell’ambito delle celebrazioni per i trent’anni di relazioni diplomatiche tra Santa Sede e Mozambico, il Segretario di Stato Vaticano, il Cardinale Pietro Parolin, ha incontrato al Comunità di Sant’Egidio a Pemba e a Maputo.
A Pemba, dove Sant’Egidio è impegnata nell’aiuto agli sfollati provenienti dalle zone colpite dal terrorismo, il Cardinale ha incontrato alcune persone della Comunità, da cui ha ascoltato il racconto del lavoro di sostegno e integrazione che Sant’Egidio svolge nel nord del Mozambico con migliaia di persone.
A Maputo ha visitato il grande centro DREAM di Sant’Egidio nella zona di Zimpeto, dove 6 anni fa è andato papa Francesco, un centro di salute importante non solo per la capitale, ma per tutto il paese, che raggiunge migliaia di pazienti anche grazie al sostegno del Ministero degli Esteri Italiano e dell’Otto per mille della Chiesa Cattolica Italiana.
Il Cardinale è stato accolto dai bambini dell’asilo di Matola, dalle attiviste del Programma DREAM e dai membri di Sant’Egidio a Maputo, ha poi visitato i vari servizi presenti nel centro di salute e si è soffermato con un gruppo di madri sieropositive che grazie a DREAM hanno dato alla luce bambini sani.
Visitando il laboratorio di biologia molecolare si è complimentato per la tecnologia avanzata e per l’alto livello di formazione del personale e ha incontrato un gruppo di adolescenti della scuola di cucito e i servizi di telemedicina. Nelson Moda, a nome di Sant’Egidio, ha rivolto un saluto di ringraziamento.
Dopo aver ricordato la visita di Papa Francesco nel 2019, il cardinale ha espresso la sua gioia per aver potuto approfondire la conoscenza del lavoro della Comunità in Africa ed ha concluso la visita con una preghiera e la benedizione a tutti coloro che a Zimpeto lavorano ogni giorno per curare i malati.













