Missione del Programma DREAM in Kenya in vista della delegazione del Piano Mattei
In Kenya per rafforzare la salute di chi è più vulnerabile. Due rappresentanti del Programma DREAM hanno visitato i centri del Paese in preparazione alla missione della delegazione del Piano Mattei, facendo il punto sui progetti in corso e aprendo nuove prospettive di collaborazione.
In vista della missione in Kenya di una delegazione del Piano Mattei, due rappresentanti del Programma DREAM hanno effettuato una visita ai centri DREAM, nell’ambito delle attività di rafforzamento dell’integrazione dei servizi sanitari nel Paese.
La missione ha rappresentato un’importante occasione di confronto con il personale sanitario dei centri, durante la quale sono stati condivisi i progressi dei progetti sanitari e nutrizionali attualmente in corso, sostenuti dall’8×1000 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dall’8×1000 della CEI e dalla Fondazione Fresenius.
In particolare, il progetto EDUFOOD Kenya contrasta la fame e la denutrizione nelle comunità più vulnerabili delle contee di Meru, Tharaka-Nithi e nell’area di Nairobi, attraverso supporto nutrizionale diretto, educazione alimentare e azioni orientate all’autosufficienza delle famiglie. Il progetto Salute per tutti in Kenya rafforza invece le competenze del personale sanitario e l’organizzazione dei servizi nei centri DREAM, migliorando la qualità e la continuità della presa in carico, con un’attenzione specifica all’integrazione tra HIV, tubercolosi e malattie croniche non trasmissibili. A questi si affianca il progetto Synergy for Health che promuove modelli di cura integrati per HIV e patologie non trasmissibili nelle aree rurali di Meru e Tharaka-Nithi, con un’attenzione particolare alla popolazione anziana che vive con HIV: il progetto prevede la formazione di operatori sanitari locali, il potenziamento delle capacità diagnostiche e attività di supporto — tra cui gruppi di sostegno, visite domiciliari e campagne di sensibilizzazione — per le persone più vulnerabili.
Nel loro insieme, questi interventi stanno contribuendo al rafforzamento dei servizi per la prevenzione e la cura dell’HIV, della tubercolosi e delle malattie non trasmissibili, secondo un approccio sempre più integrato e centrato sulla persona.
La visita ha inoltre permesso di avviare la pianificazione operativa del progetto “Beyond Siloed Care”, recentemente selezionato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo nell’ambito del bando 5% del Fondo Globale, con l’obiettivo di sviluppare ulteriormente modelli di cura integrati.
La missione è stata anche un momento di condivisione tra i coordinatori dei centri DREAM, che hanno presentato i risultati raggiunti nelle contee di Meru e Tharaka-Nithi nella lotta all’HIV, alla tubercolosi e alle patologie croniche, evidenziando i progressi in termini di accesso ai servizi e continuità della cura.
Particolarmente significativa è stata la visita al centro DREAM di Chiakariga, dove è stato possibile partecipare a un support group dedicato agli anziani che vivono con HIV. Si tratta di un’attività fondamentale per contrastare l’isolamento sociale e rafforzare le reti di supporto per una fascia di popolazione spesso trascurata, che incontra maggiori difficoltà nell’accesso continuativo ai servizi sanitari.
La missione conferma l’impegno del Programma DREAM nel promuovere un approccio alla salute integrato, inclusivo e sostenibile, capace di mettere al centro i pazienti, le comunità locali e i professionisti sanitari del Kenya.

