HomeDREAMProgetto PROTECT in Mozambico: tre anni di salute materno-infantile
26
Gen
2026
26 - Gen - 2026


Il progetto PROTECT – Protezione della salute pediatrica attraverso un maggiore accesso alla salute materno-infantile, alle cure intensive neonatali e ai servizi di emergenza di qualità – si avvia alla conclusione dopo tre anni di lavoro intenso e condiviso che hanno contribuito in modo concreto al rafforzamento dei servizi di salute materno-neonatale e pediatrica nelle province di Maputo e Sofala.


Il progetto, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), è stato realizzato da Medici con l’Africa CUAMM in partenariato con il Programma DREAM della Comunità di Sant’Egidio, AUCI e le autorità sanitarie nazionali e locali, in stretta collaborazione con il sistema sanitario pubblico.

Il workshop conclusivo, svoltosi a inizio dicembre a Maputo e Beira, ha rappresentato un momento importante di confronto e condivisione tra operatori sanitari, istituzioni e partner. Un’occasione per ripercorrere il cammino fatto insieme, riflettere sui risultati raggiunti e valorizzare il lavoro quotidiano portato avanti nelle strutture sanitarie e nelle comunità, rafforzando una rete di collaborazione fondamentale per la sostenibilità degli interventi.

Nel corso del progetto sono stati raggiunti risultati significativi. Circa 15.000 donne in gravidanza e in allattamento hanno avuto accesso a servizi di assistenza, monitoraggio e follow-up più qualificati, contribuendo al miglioramento delle condizioni di salute materna e neonatale nei centri coinvolti. Parallelamente, è cresciuta in modo rilevante la capacità di prevenzione e diagnosi precoce dell’HIV in età pediatrica.

Dall’inizio dell’intervento, 2.108 bambini, pari a circa il 90% dei neonati nati da madri HIV positive accolti nei centri di progetto, hanno ricevuto il test di diagnosi precoce entro i primi due mesi di vita, un passaggio fondamentale per garantire cure tempestive, avviare precocemente i trattamenti e ridurre la mortalità infantile legata all’infezione.

Accanto al rafforzamento dei servizi clinici, PROTECT ha investito in modo strutturale sulla formazione continua di medici, infermieri e operatori sanitari nei campi della salute materna, della neonatologia e dell’emergenza pediatrica, migliorando competenze chiave per la qualità delle cure nel lungo periodo.

Un ulteriore elemento centrale del progetto è stato l’intervento sulle infrastrutture sanitarie, che ha trasformato concretamente alcuni centri di salute, come Machava I e Manga Chingussura, rendendo gli spazi più funzionali, riservati e adeguati all’assistenza di donne e bambini, in particolare nelle fasi più delicate della gravidanza e del periodo neonatale.

Un ruolo fondamentale è stato svolto dai centri DREAM di Zimpeto, Centro para a Criança, Machava I e Beira, dove sono stati avviati o potenziati servizi di consultazione prenatale, assistenza alle gravidanze a rischio e prevenzione della trasmissione dell’HIV da madre a figlio. L’attività clinica si è affiancata alla formazione del personale, alla raccolta sistematica dei dati e al dialogo costante con le maternità e i servizi di riferimento, garantendo un accompagnamento più continuo, sicuro ed efficace per donne e bambini.

Dal confronto emerso durante il workshop conclusivo è stato ribadito il valore di un approccio che va oltre infrastrutture ed equipaggiamenti, puntando soprattutto sulle persone, sulle competenze e sulla qualità delle cure. Il progetto PROTECT si conclude così lasciando risultati concreti, pratiche consolidate e una rete di collaborazione rafforzata, che continuerà a produrre benefici duraturi per le comunità coinvolte.

 

NEWSLETTER

Mantieniti in contatto con DREAM

* Campo obbligatorio