HomeDREAMConakry, Guinea – Visita del Primo Ministro Lansana Kouyaté al centro DREAM
09
Ago
2007
09 - Ago - 2007



 

Il 7 agosto il centro DREAM di Conakry ha ricevuto una visita molto attesa ed importante, quella del Primo Ministro Lansana Kouyaté, la cui nomina a Capo del Governo ha messo fine lo scorso inverno ad un periodo di scioperi e di disordini cruenti nel paese. Il Primo Ministro, che era accompagnato dal Ministro della Sanità e dalla Segretaria Esecutiva del CNLS, è stato accolto dalle danze e dai canti dei malati del centro, venuti, come ogni giorno, numerosi.
Si è fermato a lungo a visitare il centro mostrando interesse per tutti gli aspetti del Programma: la cura, il laboratorio, l’aiuto alimentare, il sostegno ai malati, la prevenzione della trasmissione madre-bambino. Si è fermato poi a lungo a parlare con i pazienti che in tanti hanno voluto testimoniare la loro gratitudine a DREAM e alla Comunità.
Adama, una donna che parla solo il peul, ha raccontato di come, prima di incontrare DREAM, dovesse scegliere se utilizzare i suoi pochi soldi per il cibo o le medicine: “Oggi ho entrambe le cose gratuitamente e ringrazio Dio per questo”. Ousmane Doukouré, che portava in braccio la sua bambina nata sana grazie al programma di prevenzione verticale, ha ricordato che tanti all’interno del paese sono senza trattamento e attendono che la buona notizia della cura li raggiunga.
Maria Mamy ha spiegato come la guarigione non sia solo frutto delle medicine ma anche dell’accoglienza e dell’amicizia che spingono a sperare. Djaka, una donna anziana, ha ringraziato il Primo Ministro per la sua visita: “Venendo tra di noi ha dimostrato di non disprezzarci, come spesso purtroppo avviene. Molti di noi sono stati discriminati, cacciati e allontanati dalle proprie stesse famiglie; ma in questo centro abbiamo trovato una nuova famiglia, padri e madri che si prendono cura di noi e non ci abbandonano”.
Lansana Kouyaté ha iniziato il suo discorso dicendo di essere rimasto colpito dal clima di serenità e di accoglienza e dalla gioia dei malati: “Ci sono molti problemi, ma nessun problema è senza soluzione: Dio vi ha fatto incontrare il centro DREAM e questa è la vostra resurrezione”. Ha poi ringraziato la Comunità per il suo impegno serio e concreto a favore dei più poveri del mondo e perché rappresenta il modello di un nuovo umanesimo.
Si è dichiarato colpito dal livello “occidentale” del centro e ha detto che DREAM deve essere il modello di cura cui tutta la Guinea deve guardare. “DREAM è un centro pilota per la Guinea. E tutti dobbiamo prendere esempio di come i malati vengono accolti e accompagnati”.
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