HomeDREAMMatola, Mozambico – Apre la nuova casa per bambini orfani dell’AIDS
04
Feb
2008
04 - Feb - 2008



Isaias è uno dei primi pazienti e tra i primi attivisti del programma DREAM: il suo volto e la sua storia sono noti a molti in Mozambico e non solo. Oggi lui e sua moglie Helena sono molto contenti e un po’ emozionati. Si sono appena trasferiti in una nuova casa e stanno aspettando l’arrivo dei primi due bambini della loro nuova famiglia.

Apre oggi, domenica 27 gennaio, la casa famiglia della Comunità di Sant’Egidio, a Matola: accoglierà alcuni bambini malati di AIDS, rimasti orfani o abbandonati dai propri familiari.

La prima ad arrivare è Tania, 10 anni. Sua madre è morta due anni fa e da allora Tania ha iniziato una lunga peregrinazione tra i vari parenti. Prima sua zia che la faceva badare ai cugini più piccoli, poi una nonna che vive in campagna a due ore da Maputo. Da così lontano era difficile per Tania raggiungere il centro DREAM di Machava, ma per lei è importante curarsi e prendere con regolarità le medicine.

Al suo arrivo è un po’ spaurita, poi si guarda intorno con curiosità. La sua stanza è grande e piena di colori, ci sono dei giocattoli, forse si può tornare ad essere bambini. Dopo poco è lì che gioca, nel grande giardino, sotto gli occhi attenti di papà Isaias e di mamma Helena.

Poco dopo arriva Ernestinho, 7 anni, da tre vive in istituto. E’ uno dei primi tra i piccoli pazienti di DREAM. 

E’ stato conosciuto nel 2002 quando viveva con lo zio Ernesto, morto di AIDS pochi giorni prima che in Mozambico arrivasse la terapia antiretrovirale. Ernestinho era rimasto con la zia Virginia ma poi un incendio aveva distrutto la loro casa ed il bambino era stato affidato ad altri parenti. Ma nessuno si era veramente preso cura di lui, così Ernestinho era stato lasciato in un istituto dove le attiviste di DREAM hanno continuato a seguirlo. Ernestinho parla poco e sempre sottovoce.

Tiene per mano Helena che in questi ultimi mesi è stata spesso a trovarlo. La nuova casa gli piace, bisbiglia, ma soprattutto sembra contento di farsi coccolare. 

Oggi a far festa nella nuova casa ci sono tanti amici: quelli venuti dall’Italia, la dottoressa Noorjehan, Ana Maria, Percina, Cacilda, amiche di Isaias di vecchia data. 

Insieme si fa il giro della casa, si fanno i complimenti ai genitori, si assaggia qualche dolce e si promettono nuove visite. 

La casa è grande, il giardino molto bello ed ombroso: sarà una casa accogliente per i bambini di DREAM e, sicuramente, una casa sempre piena di amici.

 

NEWSLETTER

Mantieniti in contatto con DREAM