HomeDREAMRoma, Italia: Il card. Bagnasco: “Dalla lotta all’AIDS riparte il futuro dell’Africa”
14
Mag
2011
14 - Mag - 2011



La lotta all’AIDS «è un’opportunità unica, una chance storica di combattere, insieme al virus HIV, la povertà, la scarsa educazione sanitaria e la malnutrizione, riaprendo così un futuro importante per l’Africa e tanti paesi del Sud del mondo». E’ quanto ha detto il card. Bagnasco, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, intervenendo alla VII Conferenza Internazionale DREAM organizzata dalla Cominità di Sant’Egidio, e dedicata al tema: Accesso universale al trattamento: il passo decisivo per sconfiggere l’AIDS.

Il cardinale ha anche sottolineato che «L’insieme dei programmi di lotta all’AIDS rappresenta oggi nel mondo un fatto di rilevanza unica per l’ampiezza e la qualità delle risorse umane ed economiche impegnate», ed ha ricordato che la risposta della Chiesa Cattolica, sin dalla comparsa del «terribile flagello», è stata «intensa e costante».

Il 26,7% dei centri per la cura dell’HIV/AIDS nel mondo, infatti, sono della comunità cattolica: un grosso investimento per combattere una pandemia che è la quarta causa di mortalità nel mondo, e in Africa è la prima tra gli adulti..

Il cardinal Bagnasco ha anche ricordato che «La Comunità di Sant’Egidio è stata tra le prime in Africa a muoversi in questa direzione attraverso il programma DREAM: un sogno che è divenuto realtà combattendo insieme fame e AIDS in Africa. In questi anni – ha continuato il Presidente della CEI – la Comunità di Sant’Egidio ha salvato la vita a più di 150mila donne, unomini e bambini, mentre ha raggiunto circa un milione di persone con varie attività, raggiungendo ben 10 paesi africani con 20 laboratori di biologia molecolare, 33 centri clinici per la cura».

«Sono qui per dire – ha affermato – che condivido questo “sogno”».

Il Presidente della CEI, inoltre, ha affermato che è «nostra precisa responsabilità affermare che davanti alle emergenze della globalizzazione, immani e drammatiche, occorre non rassegnarsi rispetto alla vastità del dramma». Anzi, il cardinale ha insistito affermando che «l’Europa non può affrontare il suo futuro concentrata solo sui suoi problemi. L’Africa, con le sue risorse e le sue sfide drammatiche, fa parte del nostro orizzonte europeo e l’Europa non può pensare il suo futuro senza l’Africa».

Il cardinale ha concluso il suo intervento ricordando l’incontro di Benedetto XVI in Cameroun con una delegazione del progetto DREAM, avvenuto il 18 marzo 2009. In quell’occasione il Papa disse ai rappresentanti africani di Sant’Egidio: «DREAM, un sogno diventato realtà».

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