HomeDREAMSalute globale: la nuova sfida delle patologie emergenti
14
Gen
2016
14 - Gen - 2016



IMG_20141007_100622L’epidemia di Ebola in Africa  appena conclusa, oltre ad essere stata una tragedia per i paesi che ha coinvolto, ha riaperto molte questioni di sanità pubblica e riacceso l’attenzione sulle patologie emergenti. I cambiamenti climatici e ambientali in tante parti del globo stanno determinando modifiche di ecosistemi generando situazioni inedite di prossimità tra uomo ed animali che prima vivevano separati. È quello che probabilmente è alla base della nascita di Ebola, come di altre infezioni gravi emergenti.

Un recente studio pubblicato sull’American Naturalist da Kate Jones e i suoi colleghi dell’University College di Londra, e rilanciato dall’Economist, si è concentrato su quelle infezioni -chiamate dagli esperti “zoonosi”– che vengono trasmesse da specie animali all’uomo; in particolare si sono studiati i virus che appartengono sia all’uomo e ai pipistrelli (probabile serbatoio proprio del virus Ebola). È stata poi creata una mappa che mostra le parti del mondo in cui pipistrelli e esseri umani condividono la maggior parte dei virus (e quindi a maggior rischio di veder nascere nuove zoonosi). L’Africa, seguita dal sud-est asiatico, è la regione nel mondo a maggior rischio. Gli interventi massivi su ecosistemi millenari che si stanno verificando negli ultimi anni non faranno che aggravare il problema, creando migrazioni di massa di popolazioni animali (come in parte si sta già verificando con i pipistrelli) e determinando nuove situazioni di prossimità tra specie animali che potrebbero potenzialmente portare alla nascita di nuove zoonosi.

Gli esperti sono da tempo preoccupati per i rischi che tutto ciò potrebbe determinare, ma la recente epidemia di Ebola ha mostrato in maniera drammatica quanto oggi, nel mondo delle comunicazioni rapide e delle connessioni veloci, i problemi sanitari non siano mai solo un problema locale, ma sempre più globale.

La salute globale deve essere l’orizzonte su cui muoversi oggi per dare risposte efficaci ai problemi sanitari emergenti, anche per questo DREAM è diventato DREAM 2.0: un sogno ancora più ambizioso, un sogno globale.

 

Per approfondire:

http://www.economist.com/news/science-and-technology/21685440-zoonotic-disease?fsrc=scn/tw/te/pe/ed/zoonoticdisease

http://dream.santegidio.org/la-sfida-della-salute-globale/

http://dream.santegidio.org/dream-2-0/

 

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