Repubblica Centrafricana: a Bangui una missione di fisioterapia rafforza le attività del Programma DREAM
Presso la Clinique e il Pavillon DREAM dell’Ospedale Universitario di Bangui è in corso una nuova missione di fisioterapia che rafforza l’impegno del Programma DREAM nella cura delle persone più vulnerabili in Repubblica Centrafricana.
Un’équipe composta da quattro studentesse del terzo anno del corso di laurea in fisioterapia dell’Università del Piemonte Orientale, accompagnate dalla coordinatrice del corso, sta svolgendo attività cliniche e formative nei centri sanitari sostenuti Programma DREAM della Comunità di Sant’Egidio. Si tratta della quarta missione realizzata nell’ambito di questa collaborazione, avviata nel 2022.
Durante la missione l’équipe si occupa della valutazione e della riabilitazione di bambini e adulti con deficit motori, condizioni spesso legate a danni neurologici alla nascita o a patologie neurologiche. L’attività di fisioterapia si inserisce nel più ampio percorso di presa in carico dei pazienti seguito dal Programma DREAM.
Un aspetto centrale della missione è anche il coinvolgimento dei caregiver, i familiari che assistono quotidianamente i pazienti. Durante le sedute vengono infatti condivise indicazioni pratiche per sostenere e stimolare le capacità motorie delle persone con disabilità, rendendo possibile la continuità degli esercizi riabilitativi anche a casa.
La missione prevede inoltre momenti di formazione sulla disabilità rivolti al personale dei centri DREAM, dedicati alle classificazioni cliniche, agli aspetti etici della cura e all’approccio ai pazienti e alle loro famiglie. L’obiettivo è rafforzare ulteriormente la capacità dei servizi sanitari di rispondere ai bisogni delle persone con disabilità.
Questa iniziativa si inserisce nel più ampio impegno del Programma DREAM della Comunità di Sant’Egidio per il rafforzamento dei servizi sanitari nel Paese. Dal 1° febbraio 2026 è infatti iniziato il progetto “Salute e Pace: assicurare un accesso equo dei più vulnerabili alle cure di base”, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) che mira a potenziare l’accesso ai servizi sanitari integrati e inclusivi per donne, bambini e persone con malattie croniche nella città di Bangui.





