HomeDREAMMbandaka, R. D. del Congo – Nato il primo bambino dalla prevenzione “verticale”
17
Giu
2009
17 - Giu - 2009



Il centro DREAM di Mbandaka sta crescendo rapidamente. Con quasi mille persone testate e più di cento pazienti in carico sta entrando con la forza di una buona notizia nella vita di una città nella foresta equatoriale che sembrava abbandonata da tutti.

Che si tratti di un evento lo dimostra anche la visita della sorella gemella del presidente Kabila, Jeannette Kabila, che è presidente della Fondation Mzee Laurent Desiré Kabila, una organizzazione umanitaria che lavora anche per la cura dell’AIDS nei bambini.

Jeannette, che è anche consigliere autorevole dello staff del presidente, è rimasta impressionata dalla qualità del laboratorio di biologia molecolare e dall’eccellenza delle cure fornite ai pazienti, fra cui già si contano una quindicina di bambini.

Fra questi Moise, un piccolo di poco più di un anno, ma leggero come un bambino di pochi mesi: attaccatissimo alla vita che scruta e assapora con i suoi grandi occhi vivaci e curiosi. Con le terapie ha ripreso vigore e ha ricominciato a nutrirsi.

Di questi giorni è anche la comparsa al centro di un altro bambino, in questo caso sanissimo, perché il primo ad essere nato grazie alla prevenzione verticale (la terapia offerta alla madre in gravidanza).

La gioia della madre nell’aver dato alla luce un neonato sano, nonostante la propria malattia, è stato uno dei segni di speranza più belli tra quelli che si sono vissuti al centro.

E sono questi segni a parlare ad una popolazione come quella di Mbandaka, che poco parla e sente parlare dell’AIDS, temendolo come una malattia senza scampo.

La presenza di DREAM, di una cura totalmente gratuita in un paese in cui tutto si paga, riapre la prospettiva di potersi liberare da un flagello finora passato sotto silenzio, di poter cambiare la propria storia e il proprio destino.

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